Escursioni 2008

24 maggio 2008 I° Pranzo /Incontro del sito nelle terre del Fronte Isontino

25 giugno Cornetto ( Tre Cime di Monte Bondone)

2-3 luglio Sasso di Stria, Castelletto, Col de Bois

5-6 luglio Monte Caret, Tomeabru' (Montagne di Storia)

25-26 luglio Monte Cristallo, ferrata Dibona

17-18 agosto Freikofel

25-26 agosto Monte Peralba

18 ottobre Forte Pozzacchio

19 ottobre VII pranzo del sito - Monte Zugna

19 ottobre pranzo del sito - Monte Zugna

Anticipata dall'escursione sul Pozzacchio, si è svolto presso il rifugio Malga Zugna, il VII pranzo-incontro degli amici del sito, e nell'occasione anche l'assemblea generale dell'Associazione Storica Cimeetrincee. Il piccolo gruppo che aveva pernottato al rifugio, era lì ad acccogliere i partecipanti che arrivavano in mattinata per partecipare all'incontro. Come previsto alle ore 10.30 si è dato inizio ai "lavori" dell'assemblea, che favorita da una magnifica giornata di sole, si è potuta svolgere all'esterno del rifugio. L'assemblea che ha registrato un discreto numero di partecipanti , si è svolta in un clima sereno e di amicizia concludendosi come previsto, con le nuove iscrizioni e scambi di battute tra i vari presenti, in attesa che fosse preparata la sala per il pranzo. Trasferitisi all'interno del rifugio per il pranzo, l'incontro è continuato tra una portata e l'altra conscambi di impressioni e infomazioni il tutto in un clima di tranquilla amicizai e cordialità. Alla fine la consueta foto di gruppo, anche se qualcuno se n'era già andato per giustificati motivi, e i soliti ultimi e lunghi saluti, hanno dato il via alle partenze. Unica nota spiacevole è stata che purtroppo una socia, venuta apposta per l'incontro non ha potuto raggiungerci al rifugio, a causa dell'altitudine.....e quindi il nostro vicepresidente Nello ha provveduto, prima di partire per il ritorno, a portarle a valle i saluti di tutti i convenuti. Nel complesso un'altra splendida giornata passata assieme ai sempre più numerosi soci e amici di cimeetrincee.

Tutte le foto sull'album delle due giornate

Torna su

18 ottobre Forte Pozzacchio

In occasione del VII pranzo-incontro degli amici di cimeetrincee.it e dell'assemblea generale dell'Associazione Storica Cimeetrincee per il 2008, è stata organizzata per il giorno precedente un'escursione guidata dal nostro socio e amico Tiziano Bertè, al Forte Pozzacchio in Vallarsa. Numerosi sono stati i partecipanti che si sono dati appuntamento al parcheggio prima di incamminarsi lungo il facile, anche se franato in qualche punto, sentiero che in circa venti minuti porta nei pressi del forte. La profonda conoscenza degli ambienti interni da parte di Tiziano, ci ha permesso di poter visitare la costruzione in tutte le sue stanze, oltre che ad essere edotti sulla storia del forte, i suoi armamenti, le sue vicende durante la Grande Guerra. La numerosa comitiva, non lesinava domande e commenti su quanto man mano veniva spiegato e visitato, contribuendo a vivacizzare il lungo percorso alla luce delle torce elettriche. Finita la visita e fatto ritorno alle auto, per alcuni è stato il momento di salutarsi , per altri di darsi appuntamento per il giorno dopo al rifugio Malga Zugna per l'assemblea, per altri ancora invece di dirigersi proprio al rifugio per la cena e il pernottamento. Nel complesso un ottimo inizio per questi due giorni di "lavori" dell'associazione.

Torna su

25-26 agosto Monte Peralba

Era da di diversi anni che volevo salire al Peralba lungo la ferrata Sartor, ma per un motivo o per l'altro avevo sempre raggiunto la cima per versanti e santieri diversi. Finalmente, anche se come escursione di cimeetrincee il "gruppo" era un po' scarsino, solo Davide ed io, ma non è la prima volta quando si tratta di escursioni di un certo tipo, anche questa via può essere ormai annoverata tra le tante percorse. La sera prima , dopo esser passati a Cima Sappada per un saluto al nostro amico Emmanuele del Piccolo Museo della Grande Guerra, siamo saliti al Rifugio Calvi, dove grazie all'ospitalità e cortesia dei gestori Cristian e Renata abbiamo passato una tranquilla serata, vista anche la scarsa presenza di altri ospiti. Al mattino, accompagnati da una splendida giornata, facilmente abbiamo raggiunto la cima del Peralba lungo appunto la ferrata Sartor, ed essendo partiti di buon ora ci ha permesso di sostare sulla vetta un bel po' in modo da poter visitare i resti delle postazioni che attorno ad essa ancora si trovano. Poi discesi lungo la via dedicata al papa Giovanni Paolo II, che la percorse nel 1988, in occasione delle sue vacanze a Lorenzago, e attraversato il passo Sesis sul quale si aprono nel sovrastante Chiadenis i fori delle caverne di guerra italiane, siamo risaliti verso il Passo dei Cacciatori, appena al di sotto del quale, numerosi resti di edifici e trincee italiane, ci hanno permesso di passare ancora un po' di tempo nella visita a questi importanti postazioni. Lungo la discesa per ritornare al parcheggio del giorno prima, abbiamo ancora attraversato altre due postazioni di seconda linea italiane, tanto per concludere in bellezza questa escursione molto bella ed interessante sia dal punto alpinistico che storico.

Torna su

17-18 agosto Freikofel

Questa non doveva essere un'escursione di cimeetrincee...con mia moglie avevamo deciso di passare due giorni sulle montagne della Carnia, visto che nonostante il periodo vacanziero, queste zone non sono così frequentate come altre più rinomate ma non certo più interessanti e belle, e così , per unire le due passioni, montagna e Grande Guerra, come sempre del resto, avevamo scelto come nostra meta il Freikofel, essendo già stati più volte sul vicino Pal Piccolo..Dopo aver dormito la sera prima giù a Timau dove abbiamo visitato il Sacrario e fatto visita al cippo dedicato ai fucilati della vicina Cercivento, una splendida mattina ci ha accompagnato nella nostra salita alla cima del Freikofel. Dopo averla raggiunta, passando per le pendici sud del Pal Piccolo, accanto ai resti di numerose costruzioni, come il ricovero del Batt. Granero, incastonato come una gemma in un ampia cavità della roccia, e ai resti dei ricoveri Cantore, fatto un breve spuntino, abbiamo cominciato a girare per le numerose trincee che circondano la vetta....e con grande e piacevole sorpresa abbiamo incontrato un'altra coppia di amici , Daniela e Mauro, soci di cimeetrincee, che lì in vacanza avevano deciso per la nostra stessa meta. Manco a dirlo, dopo i calorosi saluti abbiamo proseguito il giro assieme, trasformando una escursione "privata" in una di cimeetrincee. Sul Freikofel e lungo il versante che discende verso il Passo del Cavallo, numerosi sono i resti di trincee e camminamenti , alcuni dei quali ornati da splendidi fregi e iscrizioni, ancora in discrete condizioni, sia perchè restaurati ma sopratutto perchè nascosti alla vista dei più....Scesi quindi alle auto, l 'escursione si è conclusa sotto il sole del paese di Palluzza con un brindisi per la splendida giornata passata assieme.

Torna su

25-26 luglio Monte Cristallo, ferrata Dibona

Escursione clou dell'estate di cimeetrincee, con numerose adesioni rispetto il normale trend quando si tratta di giri di questo tipo. Fatto stà che alla mattina all'appuntamento all'impianto di risalita del Cristallo eravamo ben in otto (!!) . L'escursione era stata organizzata in maniera che salendo per la Cresta Bianca poi saremmo discesi ad Ospitale dove la sera prima avevamo lasciato una macchina per il ritorno, in maniera da poter effettuare il percorso completo della Ferrata Dibona. Lo scenario che si gode lungo questa via è uno dei più belli delle Dolomiti, a 360° permette di abbracciare con lo sguardo numerose e famose cime interessanti sia dal punto di vista paesaggistico che storico riguardo il periodo di nostro interesse...ed infatti numerose sono state le soste, sia per poter apprezzare i tanti resti delle postazioni italiane lungo il percorso, che per poter "analizzare" le varie azioni che in quei luoghi videro italiani e austriaci contrapposti. Tra l'altro interessante e toccante il fatto che sia stato individutao sul vicino Forame il luogo dove cadde il nonno del nostro socio e amico Michele, che era con noi, proprio per vedere questa postazione, e quindi rendere omaggio alla memoria del suo congiunto. Il lungo percorso e il meteo che pian piano stava peggiornado non ci ha impedito tuttavia di concludere il nostro giro, con altre soste "storiche" e quella ormai consueta per la foto di gruppo con la bandiera di cimeetrincee, e tanto meno di fermarci, giunti poi al parcheggio per poter brindare alla giornata passata assieme prima dei saluti e del "recupero" delle altre auto lasciate nell'altro versante alla mattina.

Torna su

5-6 luglio Monte Caret, Tomeabru' (Montagne di Storia)

Questo era il secondo appuntamento, dopo quello dell'anno scorso sul Pasubio, per la manifestazione Montagne di Storia organizzata dagli amici del Comitato Storico Trentino della SAT, che vede cimeetrincee come "partner" nella diffusione delle tante attività di questo gruppo di appassionati. Quest'anno, luogo dell'incontro è stato scelto il rifugio Pernici alla Bocca di Trat in Val di Ledro. La serata in rifugio, con la proiezioni delle foto dei recuperi effettuati dal Comitato Storico sull'Adamello e di alcune foto dell'Archivio Cipelli, ha visto la numerosa e interessata partecipazione di un folto pubblico, gran parte del quale il giorno dopo si è unito all'escursione prevista per visitare i resti delle postazioni austriache ancora presenti sui vicini monti Caret e Tomeabrù. Il giro che ha impegnato tutta la mattinata si è poi concluso con il rientro al rifugio a cui è seguito l'ottimo pranzo preparato dai gestori , e dopo le consuete "quattro chiacchiere" i saluti e l'arrivederci al prossimo anno, per questo appuntamento ormai diventato un classico per gli amici trentini e non del Comitato Storico e di Cimeetricee.

Torna su

2-3 luglio Sasso di Stria, Castelletto, Col de Bois

Non poteva essere altrimenti...l'idea di passare una notte in una postazione a 2600 metri, sul Castelletto, era chiaro che non avrebbe riscosso "grande etusiasmo" tra gli amici di cimeetrincee, e così ancora una volta ci siamo trovati solo in due , Davide ed io, ad affrontare questa esperienza. L'escursione era già iniziata il giorno prima con la visita alla galleria Goiginger sul Sasso di Stria e alle postazioni austriache sulla sua selletta, poi la salita al cratere di mina del Castelletto verso il tardo pomeriggio, quando ormai i "turisti", sempre numerosi in quella zona se n'erano già andati via, ci ha permesso di assaporare la bellezza e il silenzio dell'ambiente che ci circondava, oltre che essere accompagnati da numerose marmotte e un paio di camosci, che non aspettavano altro che quelle ore tranquille per uscire dalle loro tane. La postazione dove passare la notte l'avevamo già individuata lo scorso anno in occasione della nostra escursione sulla Tofana di Rozes, e perciò siamo andati sicuri di trovare quello di cui avevamo bisogno. Attrezzata una rientranza della galleria a dormitorio, e aver consumato una cena calda, ci siamo goduti in prima fila lo spettacolo delle Dolomiti al tramonto, quel "erosandira" che tante leggende ha fatto nascere su queste montagne, oltre che a farci riflettere su come i soldati dovessero sentirsi in questi luoghi dove oltre ai pericoli del nemico dovevano affrontare i disagi di un ambiente, bellissimo ma ostile. Alla mattina , dopo aver rispettosamente cancellato tutte le tracce della nostra sosta, siamo scesi lungo il breve sentiero attrezzato che ci ha portato nella Val Travenanzes, per visitare i numerosi resti di trincee e camminamenti ed alcuni dei numerosi Sassi adibiti a postazioni durante la guerra. Siamo quindi risaliti al Col dei Bois e alla vicina Cima Falzarego, per visitare altre postazioni e camminamenti, per poi discendere lungo il sentiero che alla fine ci ha riportato al parcheggio del Passo Falzarego e quindi a casa.

Torna su

25 giugno Cornetto ( Tre Cime del Bondone)

Finalmente l'estate sembra aver ripreso il suo ciclo normale e così anche cimeetrincee, ha rispreso le sue escursioni estive. Approffittando del bel tempo previsto, con un messaggio sul forum ( all'ultimo momento devo esser sincero) e un veloce scambio di telefonate ci siamo ritrovati in quattro per questa escursione ad una montagna non troppo "celebrata" per quant riguarda la GG, ma fondamentale per gli aspetto strategici e logistici che assunse durante il conflitto. La cima del Cornetto faceva parte infatti di quella che è comunemente considerata come la cintura di difesa della città di Trento, e assume valore per il fatto che le sue postazioni furono iniziate nel 1914 e furono quindi il primo esempio di trinceramento in alta montagna, che poi si sviluppò ampliamente sulle Dolomiti e in tutto il fronte montano. Per il nostro giro abbiamo deciso di partire dalla piana delle Viotte e risalire in ordine, prima la cima Verde quindi il doss d'Abramo e per finire il Cornetto. La giornata splendida ci ha accompagnato per tutto il percorso, dandoci modo di poter visitare con calma le numerose postazioni che contornano la cima ancora quasi praticamente intatte e di poter godere di una ampia sosta sulla cima del Cornetto ammirando lo splendido panorma tutto intorno....una tranquilla discesa attraverso la Costa dei Cavai, ha concluso il nostro giro riportandoci al punto di partenza.

Torna su

24 maggio 2008 I° Pranzo /Incontro del sito nelle terre del Fronte Isontino

Cronaca di un incontro ( di Max DK e Gira ) Il 24 maggio in 32, fra soci dell'Associazione Storica Cimeetrincee, amici del sito e relativi mogli e amici, ci siamo finalmente incontrati, dopo decine di post sul forum per organizzarci, nel parcheggio del Sacrario di Redipuglia. Dopo le presentazioni di quelli che si incontravano per la prima volta e i ben ritrovato di chi già si conosceva, verso le 10.00 , in autocolonna, abbiamo raggiunto il piccolo parcheggio da cui parte il sentiero che porta, attraverso alcuni camminamenti e due doline, alla dolina dei 500 o dei Bersaglieri sul monte Sei Busi. Durante tutto il percorso Roberto Todero (Lemberg sul forum) nostro amico e accompagnatore, coadiuvato anche da Marco Mantini, ci ha spiegato, con dovizia di particolari, la storia di quelle doline, la loro funzione all'epoca e l'opera di rispristino e l'uso che attualmente il suo gruppo ne sta facendo per far conoscere a tutti cosa in esse è successo e cosa fu la grande Guerra su queste terre, aiutandosi anche con l'ausilio di alcune foto d'epoca. Il giro in questa zona del Carso è poi continuato verso quota 118 del Monte Sei Busi dove si sono visitate alcune trincee di massima resistenza costruite all'epoca da civili militarizzati. Al nostro gruppo, come da accordi, per la visita si è aggregato anche il gruppo di centauri del BMW motoclub di Vicenza accompagnato dal nostro socio e amico Roberto "graffiti". Alla fine del percorso siamo tornati al parcheggio del Sacrario dove dopo aver recuperato alcune automobili e alcuni amici che lì erano rimasti siamo ripartiti alla volta del Vallone delle Acque dove era stato previsto il pranzo. A simboleggiare l'evento, l'amico Federico (v980144 nel forum) aveva preparato un cartellone di benvenuto ( vedi la foto ) da parte del gruppo del "Fronte Isontino" di cimeetrincee agli amici delle altre regioni d'italia, gruppo che inoltre a suggellare l'incontro e a ricordo della giornata, ha donato a Gira, tre stampe originali del prof. Pambergher raffiguranti alcuni edifici di Gorizia bombardati durante la GG. Il pranzo poi è proseguito tra un piatto tipico e una chiacchierata fino alla fine, dove c'è stato anche un po' di tempo per vedere alcuni filmati, foto e per continuare a parlare della nostra comune passione. Quindi la compagnia si è sciolta augurandosi che questo sia stato il primo di numerosi altri incontri in questa zona del fronte.

Vedi l'album con tutte le foto della giornata

Torna su

Torna alle Escursioni

Torna agli Eventi