Escursioni 2009

24 maggio - II° Pranzo/Incontro con i soci del fronte dell'Isonzo

17 maggio - Monte Celva

31 maggio - Monte Zugna

25 giugno - Zuoghe

12 luglio Vignola, Corno della Paura

1-2 agosto Forno, Chiesa, Ortigara

25 settembre Sasso di Stria

27 settembre Non solo cimeetrincee : escursione sul Po

11 ottobre Sabotino

25 ottobre 2009 Cerimonia a ricordo del Sergente maggiore Cipriani Giovanni
VIII° pranzo-incontro del sito
e assemblea generale dell'Associazione Storica Cimeetrincee, Nervesa della Battaglia.

22 novembre Forte di monte Festa

Anche se non erano escursioni "ufficiali" , quest'anno la bandiera di cimeetrincee.it ha sventolato anche sul...

Albiolo, Nagià Crom, Sitz vezzena, La Somme, Corno Battisti, Sogli Rossi, Grappa, Ortigara,

Pal Grande, Pasubio, Tagliata del Ponale, Col dei Bois, Col Gallina, Doss Alto, Perlone, Bligny.....

22 novembre Forte di monte Festa

Dopo aver pubblicato su cimeetrincee la storia degli avvenimenti di cui fu protagonista il forte italiano di monte Festa, che visse il suo momento di gloria, praticamente inutilizzato per scopi militari fin dal 1915, solo nella settimana seguente i fatti di Caporetto, una visita ai suoi resti era quantomeno d'obbligo, e così dopo un paio di rinvii, con la guida dell'amico Mario che da tempo sta portando avanti una sua ricerca sulle fortificazioni del Friuli durante la Grande Guerra, siamo finalmente giunti sulla cima del monte per visitare gli importanti resti di questa fortificazione. La giornata di nebbia, non ci ha permesso di godere dello splendido panorama che si vede dal forte, ma così abbiamo potuto concentrare la nostra attenzione unicamente su questo importnate manufatti dell'architettura bellica di inizio XX secolo. Ogni tanto la lettura del testo di Antonio Faleschini , che sulle vicende del Festa scrisse un interessante opuscolo, pubblicato su cimeetrincee, ci ha permesso di comprendere e apprezzare la lotta per la difesa del forte da parte dei soldati del suo presidio.....l' escursione si è svolta come al solito in tranquillità tra una nozione storica e qualche battuta, grazie anche alla simpatia di un paio di amici che per la prima volta partecipavano alle escursioni da noi proposte......Sicuramente un luogo storicamente e architettonicamente interessante, da rivistare senz'altro, magari con il sole per poter ammirare gli obiettivi che i cannoni del forte inquadravano lungo il fronte.

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25 ottobre Cerimonia a ricordo del Sergente maggiore Cipriani Giovanni ,
VIII° pranzo-incontro del sito
e assemblea generale dell'Associazione Storica Cimeetrincee, Nervesa della Battaglia.

Lo scorso 25 ottobre si è svolto il consueto pranzo-incontro degli amici del sito e l'assemblea annuale dell'Associazione Storica Cimeetrincee. Il luogo e la data scelti quest'anno non sono stati scelti a caso, infatti in concomitanza con questi due appuntamenti si è celebrata una breve ma sentita cerimonia per ricordare un soldato della Grande Guerra, caduto in questa zona il 28 ottobre 1918, durante il primo balzo offensivo della battaglia di Vittorio Veneto, i cui resti, secondo le indicazioni dell'Albo d'Oro di Roma, sono tumulati tra gli ignoti , proprio nel Sacrario di Nervesa della Battaglia. Nell'occasione è stato presentato un libro, che raccoglie le lettere che Cipriani Giovanni scrisse alla famiglia durante la sua partecipazione al conflitto, e che gli autori, in questo caso Nello e Gira, hanno offerto ai familiari, che le avevano loro concesse, e che sono stati nell'occasione, nostri graditi ospiti. La semplice cerimonia è stat seguita con molto interesse e partecipazione emotiva da parte di tutti i presenti, e quando al momento della deposizione della corona sull'altare del sacrario, la nostra socia Elisabetta ha intonato le note del famoso canto Stelutis Alpinis, più di qualche occhio si è inumidito di commozione. Finita la cerimonia, ci siamo trasferiti al ristorante per l'assemblea ed il pranzo, che come il solito è stato caratterizzato da momenti di allegria e sincera amicizia, anche tra coloro che per la prima volta vi partecipavano e che così hanno potuto dare un volto ai molti nomi ripetutamente letti sul sito e su nostro forum.

11 ottobre Sabotino

Programmata da diverso tempo, grazie al passa parola del forum di cimeetrincee, si è svolta la tanto attesa escursione sul Sabotino. Viste le condizioni meteo della giornata precedente, l'incertezza di poter effettuare questo giro ha caratterizzato le ultime ore, e invece una giornata splendida di sole ci ha accompagnato per tutto il nostro percorso. A farci da guida come sempre in questa zona di fronte l'amico Roberto "lemberg" Todero, come sempre accompagnato dalla cordialissima moglie e dai suoi due inseparabili cani, e questa volta accompagnato anche da alcuni amici dell'associazione Zenobi, di cui fa parte e con i quali abbiamo stretto ormai un simpatico gemmellaggio. Roberto dopo la consueta introduzione ci ha accompagnato lungo la cresta del Sabotino dalla cui cima la vista spaziava a 360° individuanto tutte le cime e vallate interessate dagli eventi della Grande Guerra. Nomi come il S.Gabriele, il Monte Santo, il Canin, l'Hermada e poi ai nostri piedi l'Isonzo e Gorizia la cui conquista da parte degli italiani partì proprio dalla cima del Sabotino passavano in rassegna suscitando in tutti ricordi di letture ed emozioni per il solo fatto di trovarsi in un luogo storico di così grande importanza per i nostri interessi. L'escursione è proseguita con la visita alle cannoniere ed a tutte le caverne che numerose bucano questo monte. Dopo la dovuta sosta pranzo, e i saluti di quelli che dovevano tornare perchè venuti da lontano, un 'ultima visita alle rimanenti posizioni era dovuta e ritornati nei pressi del rifugio per visitare il piccolo museo al suo interno e quidni al parcheggio la giornata si è conclusa con piena soddisfazione di tutti. Un grazie particolare a Roberto per la sua disponibilità e sapere che condivide con noi ogni qualvolta richiesto e per il nostro socio Federico per l'organizzazione logistica anche nei riguardi di chi era arrivato il giorno prima e aveva bisogno di pernottare..e un arrivederci a tutti al prossimo appuntamento.

Vedi l'album completo con le foto della giornata

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27 settembre Non solo cimeetrincee : escursione sul Po

Di ritorno dall'escursione sul Vignola, seduti in buona compagnia davanti ad un buon bicchiere di birra, ad Antonio "memento" è venuta l’idea di proporre una escursione al di fuori degli itinerari riguardanti la grande guerra, una giornata da passare nel contesto del grande Delta del PO. Proposta subito approvata con grande sntusiasmo da tutti i presenti. Decisa la data è subito cominciata la solita prassi delle adesioni sul forum. L'escursione non aveva niente a che fare con la GG ma di certo si poneva come un interessante novità per molti del nostro gruppo, che hanno più dimestichezza con la montagna che con l’acqua e sopratutto, quel che più conta, è stata un ottimo pretesto di aggregazione anche per coloro che normalmente non ci seguono nella nostra passione. E così domenica 27 accompagnati da una splendida giornata estiva ci siamo ritrovati a Porto Viro in provincia di Rovigo per poi imbarcarci per una escursione in battello nella suggestiva natura deltizia tra lagune e canneti. Piacevolissimo navigare nelle calme acque del delta, anche per chi come il sottoscritto in barca ci lavora tutti i gioni, e numerosi sono stati gli scorci panoramici che hanno meritato di essere fotografati. Dopo ciraca due ore di tranquilla navigazione siamo sbarcati e ci siamo spostati per il prnazo ...chiaramente a base di pesce. Dopo pranzo, e dopo aver salutato chi doveva ritornare a casa, ci simao spostati per un'interessantissima vista al Museo della Bonifica, grande complesso idrovoro della fine dell’800, dove le chiare ed esaurienti spiegazioni della guida a nostra disposizione ci hanno chiarito il perchè e il come funzionava questo sistema per bonificare la campagna padana....che dire.. una bella esperienza e un grazie aad Antonio e al figlio Giacomo per la splendida riuscita di questa ennesima giornata del gruppo di cimeetrincee.

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25 settembre Sasso di Stria

Decisa all'ultimo momento per via del meteo incerto, questa escursione , come del resto molte altre sopra una certa quota e di un certo impegno, ha visto la partecipazione di solo cinque "irriducibili" soci. Il Sasso di Stria è un luogo a noi molto noto, ma è stata un 'ottima occasione per visitare le trincee e le postazioni da poco restaurate, che differentemante da altri luoghi recuperati, mantengono tutto il loro fascino, grazie ad un restauro fatto con criterio e rispettando la storicità dei manufatti e dell'ambiente. Nonostante il meteo che si è mantenuto incerto per tutta la giornata, tranne qualche sprazzo di sole alternato a brevi piovaschi, la cima è stata raggiunta per la solita foto di rito e quindi ridiscesi siamo risaliti per altra parte per visitare la lunga galleria Goiginger e le postazioni che si trovano uscendo da questa nella selletta dell'anticima del Sasso di Stria. Al ritorno, prima di partire , d'obbligo una visita al museo del forte In Tra i Sass e quattro chiacchiere con il suo curatore il Sig.Lancedelli......quindi i saluti e l'arrivederci al prossimo appuntamento.

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1-2 agosto Forno, Chiesa, Ortigara

Era da un po' che volevamo visitare e studiare sul campo tutta la zona che dalle pendici nord dell'Ortigara scende verso la valle per poi risalire sul Chiesa a sx e Cima Dodici a dx, praticamente tutto il terreno che secondo i progetti dello Stato Maggiore italiano, le nostre truppe avrebbero dovuto attarversare dopo la conquista dell'Ortigara per spingersi quindi verso il Portule durante la battaglia del Giugno del 1917. E così con il solito sistema di "chiamata" il nostro progetto ha avuto inizio. Non era la prima volta che un paio di noi visitavano le postazioni austriache del Forno e del Chiesa , ma che delusione, pur apprezzandone lo scopo, nel vedere come queste siano state "recuperate e ripulite" perdendo tutta la patina storica che avevano conservato negli anni.....in ogni caso la zona è sempre interessante sia dal punto di vista storico che paesaggistico e quindi anche chi le vedeva per la prima volta è stato fortemente impressionato di come gli austroungarici avevano fortificato queste montagne. Finita la visita a queste opere e alle varie doline tra cui la Busa del giasso ( Buca del ghiaccio) una cavità naturale dove perenne è la presenza di una colonna di ghiaccio, usata sicuramente all'epoca dai soldati per ricavare acqua e conservare il cibo, il gruppo si è diviso, in quanto una parte è ritornata a casa, mentre i rimanenti hanno passato la notte in tenda proprio accanto a dei resti di baraccamenti nelle retrovie del fronte, nei pressi del monte Forno. L'indomani una splendida giornata di sole ci ha permesso di fare il percorso programmato, che passando prima sotto le pendici di Cima Dodici, risalendo poi quelle di Cima Undici, e quindi quelle del Castelnuovo, per poi giungere sul versante nord dell'Ortigara, e di seguito scendendo lungo il Vallone dell'Agnella, per finire al piazzale Lozze dove con un'auto, lasciata lì il giorno prima abbiamo recuperato le altre parcheggiate più avanti, abbiamo potuto comprendere l'assurdità di certi ordini impartiti dai comandanti italiani, dovuti non capiamo se a incompetenza o all'assoluta non conoscenza del territorio che si andava ad attaccare.....e che l'aver già conquistato la cima dell'Ortigara ed averla tenuta per ben10 giorni, sia già stata un'impresa eccezionale.......da non dimenticare.....

Vedi il percorso Forno - Chiesa su Google Earth

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12 luglio Vignola, Corno della Paura

( Relazione di Nello) L’escursione al monte Vignola e al Corno della Paura, nel settore della Vallagarina, si è svolta con un ottimo numero di partecipanti, ben 23 tra soci e sempre ben accetti non soci. Tutto si è svolto nel migliore dei modi, sotto l’organizzazione di Nello e la sempre ottima professionalità di Tiziano. Riuniti al punto prefissato il gruppo si è mosso per raggiungere la località di Polsa. Dopo un tentativo di fuga iniziale, il gruppo riesce a rientrare sul fuggitivo e la gita ha inizio. Si tratta di un percorso molto semplice, adatto a tutti gli escursionisti, con pochissimo dislivello. L’itinerario completo misura circa 11 km che sono stati coperti in circa 7 ore di calmo e tranquillo passo, pause per vettovagliamento e appunti storici compresi. Chi si aspettava una quantità eccessiva di manufatti sarà certamente rimasto deluso, ma per poter comprendere a fondo un settore del fronte, dobbiamo sicuramente conoscerlo in tutti i suoi aspetti. Quindi anche una visita alle retrovie non è sicuramente da escludere. Questa uscita, aggiunge sicuramente un tassello a quella effettuata in precedenza sul monte Zugna per ciò che concerne il sistema difensivo Vallagarina-sponde Est del Lago di Garda. In special modo è di più facile comprensione su ciò che avveniva nella linea di competenze delle artiglierie di piccolo, medio e grosso calibro; compresa la cintura creata per la difesa antiaerea dalle artiglierie stesse . Il percorso oltre all’interesse storico, si è arricchito dei tanti panorami che le cime raggiunte hanno regalato. Di notevole interesse anche la flora che nei prati del Vignola fa bella mostra di se, tantissime le specie di fiori. Il gruppo si è dimostrato attento e preparato e le domande non sono certo mancate, come non è mancata la simpatia e la cordialità di tutti come è ormai prassi nelle uscite di Cimeetrincee. Al rientro alla base alcuni, dopo i saluti, ci hanno lasciato ma la maggior parte, come da tradizione, è finita d’avanti ad un buon bicchiere di birra fresca…dove già si è progetta la prossima escursione. Alla prossima.....

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25 giugno - Zuoghe

Nonostante il giorno feriale e le previsioni meteo che ci concedevano solo mezza giornata di sicurezza, all'appuntamento ad Ospitale eravamo in dieci per questa escursione sugli Zuoghe, una delle alture che scendono dalla vicina Croda de r'Ancona. Questa volta di guide ne avevamo ben due, Marco e Ale che conoscevano la zona per esserci stati altre volte. Conoscenza che ci ha permesso di poter ammirare delle postazioni eccezionali sia per la loro importanza strategica che per la conservazione dei manufatti ancora presenti. Tutta la zona era controllata dagli austriaci che la fortificarono con estrema cura, e che dall'alto potevano controllare il traffico sulla sottostante strada d'Alemagna, oltre a poter respingere gli eventuali attacchi degli italiani, che avrebbero dovuto risalire il ripido pendio per poter aggirare le postazioni nemiche sul Som Pouses e sulla Croda de r'Ancona. Sulla cima gli italiani non arrivarono mai, ma riuscirono a scavare alcune caverne sul pendio appena sotto le postazioni austriache che correvano lungo la dorsale degli Zuoghe. Tra i "pezzi forti" del giro, una serie di gallerie, con ancora i resti delle rotaie per i carrelli per il trasporto dei materiali di scavo, contrassegnate con tabelle d'epoca che indicano lunghezza e profondità, un'iscrizione del 1917 fatta con sassolini incementati sopra l'entrata di una postazione per fucilieri, le due torrette blindate con le ferritoie in legno a guardia della sottostante vallata. Poi come era stato previsto, qualche goccia di pioggia ci ha accompagnato verso la fine del lungo giro, che si è concluso con la solita bicchierata e le ultime chiacchiere prima dei saluti e dell'arrivederci alla prossima escursione.

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31 maggio - Monte Zugna

L’inverno ormai è un ricordo (si fa per dire) e le tante attese belle giornate sono arrivate. Cimeetrincee non si è fatta trovare impreparata… ed ecco che cominciano le gite ufficiali. Non potevamo sperare di meglio. Grande e graditissima partecipazione, fra “veterani e novizi” al punto d’incontro siamo in 30. Il tempo incerto non ha scoraggiato nessuno, grazie alle tante rassicurazioni dei tanti meteorologi dell’ Associazione!!. Breve introduzione su ciò che ci aspettava e zaino in spalla…si parte! Tiziano ci guida in modo impeccabile lungo il tragitto soddisfando la nostra voglia di conoscenza. Ad ogni domanda una risposta, e grazie alle ultime ricerche del socio Antonio Burinato abbiamo l'occasione di approfondire la localizzazione delle postazioni avversarie nella zona. Come ormai sappiamo, dal punto di vista storico le postazioni sullo Zugna ebbero un ruolo fondamentale nel Maggio 1916 per quanto riguarda il settore Vallarsa -Vallagarina essendo durante la Strafexpedition. Partendo da Selletta Zugna Torta (I° linea AU) ci inoltriamo in direzione Sud/Est fino agli avamposti e quindi al punto di contatto con la prima linea Italiana dove dopo furiosi combattimenti si arrestò l’urto delle truppe imperiali, che così non poterono dilagare sul crinale dello Zugna facilitando l’invasione della Vallarsa e quindi l’aggiramento del Pasubio. La sosta per il pranzo avviene nei pressi del cimitero militare italiano, dove il neo-socio Claudio e consorte offrono a tutti i partecipanti vino, pasticcini e genepì, come promesso nel forum......rendendo l'atmosfera ancora più familiare , che è una caretteristica ormai consolidata del nostro gruppo. L'escursione ha quindi la sua degna conclusione al Rifugio Malga Zugna , che possiamo annoverare anch'esso ormai tra i nostri soci dove il nostro tesoriere Nello, in un slancio di splendida generosità ha aperto le casse dell'associazione offrendo da bere a tutti i partecipanti che hanno brindato all'inizio del programma escursionistico 2009.

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17 maggio - Monte Celva

Il Monte Celva faceva parte dell'incredibile sistema fortificato della cintura di Trento. A fare da guida a questa prima escursione, organizzata dalla collaborazione tra il Gruppo Ricerca storica SAT Arco, il Comitato Storico della SAT e l'Associazione Storica Cimeetrincee, è stato l'Ing. Volker Jetzkeit autore di diverse pubblicazioni sull'argomento e profondo conoscitore del sistema fortificato del Monte Celva. Dopo una presentazione degli eventi storici accaduti nella zona si è partiti per la visita alle numerose postazioni in galleria fino ad arrivare alla famosa postazione "dei 100 scalini" e quindi in salita fino alla cima a visitare la stupenda batteria corazzata.

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24 maggio - II° Pranzo/Incontro con i soci del fronte dell'Isonzo

Si è svolto il giorno 24 maggio il secondo incontro sul “fronte isontino” dei soci dell’Associazione Storica Cimeetrincee. L’incontro organizzato anche quest'anno con grande disponibilità e auratezza dai nostri soci Max e Federico ha trovato nonostante il clima torrido della giornata una buona corrispondenza da parte dei soci che puntuali si sono ritrovati all'ora e al punto prestabilito. Dopo i saluti e le presentazioni tra chi ancora non si conosceva ci siamo portati verso la zona del Castello di Gorizia per la prevista visita al Museo della Grande Guerra e a seguire ci siamo diretti verso il ristorante per il consueto e meritato pranzo. Anche questa volta Federico aveva preparato un cartellone di benvenuto ( vedi foto) che con quello dello scorso anno penso possa essere considerato ormai come un pezzo da collezione.....e anche quest'anno a suggellare l'incontro e a ricordo della giornata sono state donate a Gira due preziose bottiglie del "Vino della Pace". Il pranzo poi è proseguito tra un piatto tipico, scambi di opinioni e materiale da visionare per finire quindi con la torta di Cimeeetrincee ( vedi foto) e la consueta foto di gruppo, a chiudere l'ennesima piacevole giornata dell'ormai consolidato gruppo di soci e amici che si è venuto a creare grazie alla comune passione per la storia della Grande Guerra.

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