di Mario Saccà, Adolfo Zamboni, Gira
Si sono cocluse a S.Maria la Longa le manifestazioni in onore della Brigata Catanzaro, con la scopertura di una targa sul muro del cimitero che vide nel luglio del '17 repressa nel sangue la ''rivolta'' della brigata all'ordine improvviso di ritornare in prima linea prima di concludere il meritato periodo di riposo nelle retrovie. Targa in metallo che ha sostituito il messaggio su carta lasciato a suo tempo da Mario Sacca' in occasione di una sua precedente visita a questi luoghi. Messaggio da cui e' poi partito il progetto per ricordare questa storica brigata, in occasione dei 90 anni dell'entrata in guerra dell'Italia nel primo conflitto mondiale. Progetto che ha trovato pieno appoggio da parte di Adolfo Zamboni e la collaborazione di cimeetrincee, e che ha coinvolto le amministrazioni dei comuni che a suo tempo fecero da sfondo alla storia della brigata, Catanzaro, Asiago, Gorizia e S.Maria la Longa oltre che altre istituzioni civili e militari, e che si e' sviuppato con la mostra sulla Grande Guerra allestita a Catanzaro, la giornata di conferenze sulla brigata, il concorso per gli studenti delle scuole superiori sul tema ''la brigata Catanzaro'', la posa del cippo sulle pendici del monte Mosciagh, la posa della targa sul muro del cimitero di S.Maria la Longa, la visita al Monte S.Michele e le due serate sempre a S.Maria la Longa con l'inaugurazione di una mostra sulla Grande Guerra, e una serie di interventi di storici e appassionati.
Grande soddisfazione da parte di tutti per gli obiettivi raggiunti e per l'interesse e la partecipazione dimostrati dalle istituzioni, associazioni e appassionati in genere, considerando che tutto e' partito ''solo'' dal fortunato incontro di due cultori della storia di questa brigata e cimeetrincee, che ancora una volta ha dimostrato ormai di essere un punto di incontro per tutti gli appassionati della storia della Grande Guerra.
Di seguito pubblichiamo le foto della posa della targa, e della conferenza del 28 Ottobre a S.Maria la Longa, e i links alle altre pagine del sito che hanno documentato i momenti piu' importanti di questa fantastica avventura.......oltre alla cronaca della conferenza, inviata da Max Defilippo e quelle in file doc. di Mario Sacca' e Adolfo Zamboni
- FOTO
- 1.Scambio di doni tra l'Ass. Demarin del comune di Gorizia
- e la sig. bianchi di Catanzaro
- 2. Kaiserkager sul S.Michele
- 3.La corona del Comune di Catanzaro
- 4.Omaggio ai fucilati
- 5.S.Maria la Longa, foto di gruppo
- 6.La targa sul muro del cimitero
- 7.Il biglietto lasciato da Mario Sacca' da cui e' iniziato tutto
- 8.La conferenza a S.Maria la Longa
- 9.Il tavolo dei conferenzieri
- 10.L'attento pubblico in sala
"Venerdì 28 ottobre si è svolta a Santa Maria la Longa (Udine) una conferenza in memoria della Brigata Catanzaro nella Prima Guerra Mondiale, patrocinata dal Comune di Santa Maria la Longa e dalla Provincia di Udine. Ha aperto la serata il Sindaco di Santa Maria la Longa che ha salutato i presenti, un centinaio di persone, le autorità militari e ha presentato i relatori. Per primo ha relazionato su "Santa Maria la Longa e la Prima Guerra Mondiale : momenti e situazioni" Antonino di Colloredo Mels che ha parlato della posizione del paese nella campagna friulana rispetto al fronte e ha commentato numerose fotografie d'epoca, proiettate per mezzo di un computer collegato ad un videoproiettore. Ha prosegiuto poi Adolfo Zamboni con il tema "Il valore della Brigata Catanzaro" parlando delle situazioni createsi sul Carso prima, sull'altipiano di Asiago poi e infine ancora sul Carso dove la Brigata si distinse nella conquista del Monte San Michele durante la battaglia della presa di Gorizia. Ha continuato Mario Saccà con il tema "Il tragico epilogo della Brigata Catanzaro", parlando di come veniva amministarata la giustizia in tempo di guerra e poi dei tragici fatti che portarono alla rivolta dell'intera brigata e per concludere, leggendo uno scritto di Gabriele d'Annunzio in cui si narra l'episodio della fucilazione. Ha concluso gli interventi Claudio Bardini, assessore alla Cultura della Provincia di Udine, che dopo aver ringraziato i relatori e i presenti si è augurato, come poco prima aveva fatto il sindaco, di poter effettuare un gemellaggio tra Santa Maria la Longa e la Provincia di Udine con la città di Catanzaro. La serata è terminata con un rinfresco e con la visita alla mostra fotografica sulla Prima Guerra Mondiale".
Le foto della manifestazione di Catanzaro (23 Maggio . 5 Giugno 2005)
La posa del cippo sul Mosciagh ( 10 Settembre)