Ricordo di Mario Rigoni Stern

di Adolfo Zamboni

Uscendo di casa in questi giorni e vedendo quattro dei manifesti con la bella immagine di Mario Rigoni Stern che il Comune ha fatto affiggere numerosi per le vie di Padova per onorarlo e ricordarlo, penso sempre a lui e ancora stento a rendermi conto che se ne è andato, sommessamente come era nel suo stile di vita.
Egli non amava essere celebrato e quindi non aggiungerò altre parole a quelle scritte sui manifesti, che lo ricordano come «straordinario interprete dei valori di pace, democrazia, solidarietà e dell’amore per la natura».
Lo scambio epistolare con Mario Rigoni Stern iniziò nel 2003, contemporaneamente all’avvio delle mie ricerche sulla storia della brigata Catanzaro nella Grande Guerra ed alla collaborazione con Cimeetrincee.
Con me Mario Rigoni Stern fu sempre prodigo di indicazioni bibliografiche, di notizie storiche inedite, di consigli, di incoraggiamenti per le iniziative intraprese per ricordare i Caduti del 141° e 142° reggimento fanteria e rendere loro giustizia, di apprezzamenti per quanto con gli amici di Cimeetrincee siamo riusciti a realizzare per il recupero e la conservazione delle memorie della Grande Guerra.
Ancor più importanti rimangono per me le riflessioni e gli insegnamenti di vita contenuti nelle sue lettere.
A mia volta inviavo a Mario Rigoni Stern i documenti che andavano emergendo dalle ricerche, estese anche alla seconda guerra mondiale e alla Resistenza, campi ai quali negli ultimi tempi il nostro dialogo si era allargato, e sempre da lui mi giungevano puntualmente ringraziamenti e commenti assai profondi.
Poi, in febbraio, è arrivata - inattesa - la sua ultima lettera. Era purtroppo un breve messaggio di commiato, che concludeva dicendo: «Ormai non mi serve più nulla». La firma, divenuta così tremolante da essere quasi irriconoscibile, faceva presagire l’imminente fine della sua esistenza terrena, che è stata così fecondamente operosa fino quasi all’ultimo.
In questa sede ci è caro ricordare Mario Rigoni Stern per l’apprezzamento dimostrato verso le più importanti iniziative del sito Cimeetrincee ed il sostegno dato ad esse, in particolare alla rievocazione della brigata Catanzaro in occasione del Convegno organizzato da Mario Saccà a Catanzaro nel 2005 ed alla realizzazione del cippo in memoria dei Caduti della Brigata sul Monte Mosciagh in quello stesso anno. I suoi due scritti del 18 febbraio e del 19 maggio 2005, qui riprodotti, sono vivi segni della sua partecipazione.
L’immagine di Mario Rigoni Stern che ci piace conservare è quella della fotografia qui riprodotta, che lo ritrae durante l’incontro al Forte Interrotto, nelle vicinanze del Monte Mosciagh, nel 2005.

 

   
 
Asiago 18 maggio 2005
Caro Ingegner Zamboni
tra le tante lettere e i tanti libri che si accumulano sul mio tavolo, la sua era rimasta sepolta. Mi scusi. ma questa mia non voluta trascuratezza era anche causa dei miei tanti impegni e alle troppe richieste per il 90° della Grande Guerra.
A proposito del ricordo della "Catanzaro" che si terrà tra una decina di giorni, le posso trasmettere questo pensiero:
Da ragazzo camminavo per le mie montagne dove ancora evidentissimi e tanti erano i segni lasciati dalla Grande Guerra: reticolati, trincee. postazioni, camminamenti, caverne, resti di baraccamenti, bombe iesplose e pezzi di armi. Anche resti du caduti che affioravano ogni primavera con il disgelo.
Andavo con l'incoscienza dei ragazzi, ma quando, in occasione del XXIV Maggio o del IV Novembre, nell'atrio della scuola si sfilava per il saluto alla bandiera e quelli della classe V^ cantavano la Canzone del Piave, sempre ci prendeva una profonda commozione.
Dopo capitò anche per me la 2^ Guerra Mondiale e ritornammo in pochi dalla Russia. Ripresi a camminare per le mie montagne con altro spirito, e con altri occhi guardai questi luoghi. Lessi libri di storici, di testimoni, ascoltai i racconti dei "vecchi". Ora ogni luogo, ogni monte, bosco, valle, vetta, contrada hanno da raccontarmi qualcosa; ritrovo una data, un episodio, un reparto, un nome. Il Mosciagh mi ricorda i fanti della Brigata Catanzaro e quel maggio del 1916.
Sempre, quando passo, rivolgo un pensiero ai fanti della Btigata Catanzaro.
Ci sia sempre caro il loro ricordo.
Di più, caro ingegner Zamboni, non saprei dire.
Un cordiale saluto, Maio Rigoni Stern

Altri messaggi degli amici di cimeetrincee in ricordo di Mario Rigoni Stern si possono leggere su

http://freeforumzone.leonardo.it/discussione.aspx?idd=7610210

http://freeforumzone.leonardo.it/discussione.aspx?idd=7610502


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