Il nostro socio Mauro Marchi ha tenuto il giorno 21 marzo una conferenza sulla Grande Guerra rivolta alle scuole medie del comune di Ponte Nossa in provincia di Bergamo. Di seguto riporto una breve descrizione fatta in prima persona dell'incontro : La mattina è iniziata di buon ora alle otto disponevo alcuni cimeli che mi avrebbero aiutato ad avvicinare i ragazzi a ciò che mi apprestavo a raccontare. Dopo pochi minuti arriva la prima classe, una ventina di alunni di terza media che è stata seguita quasi subito dallaltra, bene quaranta alunni che mi guardano e aspettano che inizi riuscirò a destare interesse a quelle vicissitudini? Dopo il buon giorno a tutti ho iniziato, sapevo che avevo dinanzi una intera mattinata e dovevo cercare di coinvolgerli quindi per prima cosa ho mostrato loro uno stupendo Tricolore in lino ricamato dicendo loro questa è la bandiera italiana, quella bandiera in cui tutti gli Italiani credevano. Non ho tralasciato comunque di ricordar loro che non si usa solamente quando ci sono i mondiali di calcio ( scusate lo sfogo ). Ho continuato con qualche spezzone di documentario per inquadrare il periodo storico industriale dellinizio secolo, un documentario sulla guerra in Adamello e, tra un documentario e un altro, ho raccontato come si potesse vivere in trincea o portare un attacco alla trincea nemica con lausilio, per dare realismo, degli oggetti che mi ero portato. Dopo la ricreazione ho chiesto ad un alunno che in un escursione sulle Tofane era entrato in alcuni rifugi in galleria, di raccontare il ricordo e le sensazioni di quella gita. Per concludere la mattinata nellultima mezzora ho chiesto loro se volevano disegnare o scrivere qualcosa in modo di lasciare un ricordo per questo incontro. Nello scrivere non riesco a trasmettervi le sensazioni e latmosfera che cera ma, vi assicuro che la soddisfazione è stata immensa. Di seguito allego le poesie pensate e scritte di getto in quella mezzora. Sinceramente . mi hanno commosso ( Mauro Marchi)
Senza titolo
- La guerra è una paura
- che ti colpisce al cuore
- come un forte dolore
- Ci sono trincee
- di lunghi fossati
- dove gli alpini danno la vita
- come se fosse una margherita
- Appassire
- non è vita
- è morire
Daniel Riccardo Stefano
Amici per un attimo
- Vedo un confine
- Oltre non posso andare
- Non vedo cascine
- Solo a casa posso pensare
- Ma ora un soldato vedo arrivare
- Insieme a lui voglio giocare
- Perche la guerra voglio dimenticare
- Sento un canto familiare
- Oggi tutti voglio amare
- Un calcio ad un pallone voglio tirare
- Per un attimo lamico voglio fare
- Ora il tramonto vedo arrivare
- Nemici siam costretti a tornare .
Martina Angelica Giulia
La guerra
- Per la loro morte i soldati
- Saranno sempre ricordati
- Per monti e vallate la guerra è stata combattuta
- E nelle trincee la vita è andata perduta
- Mangiavano brodaglia
- E per dormire non avevano neanche la paglia
- Avevano fame, freddo e nostalgia
- E nessuno che gli tenesse compagnia
- Scambiandosi tra nemici formaggio e minestrone
- Hanno fatto amicizia giocando al pallone
- È Natale
- La bomba non si usa per un lancio
- Ma per
- Dare alla guerra un calcio
- Nicola Alessandro
- NOTA: Queste tre poesie sono legate allaneddoto che ho raccontato della partita di calcio
- spontaneamente avvenuta nella terra di nessuno nel natale 1914 in Francia
Prima Guerra Mondiale
Giorgia |
I° Guerra Mondiale
Alessia |
La Prima Guerra Mondiale
Cristina Laura |
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29 Maggio 2010
Conferenza sulla Grande Guerra presso le Scuole medie di Ponte Nossa (BG)
- Anche quest'anno l'Associazione Storica Cimeetrincee nella figura del nostro socio Mauro Marchi e' stata invitata presso la scuola media di Ponte Nossa in provincia di Bergamo, per illustrare agli studenti della classe terza i fatti e la storia della Grande Guerra 1915-1918. La mattinata è iniziata alle 8,30 con un bel groppo di allievi di due classi ed è finita circa alle 11,30 senza pause, visto l'interesse e l'attenzione alle spiegazioni dimostrate dai giovani ascoltatori. Mauro ha iniziato la sua esposizione mostrando alcune bandiere italiane riferite ai vari periodi e corpi, Repubblicana, Sabauda, Sabauda coronata, e quella della Marina Militare. Poi ha continuato spiegando come si svolgevano i combattimenti e come era la vita dei soldati in trincea cercando di stuzzicare l'immaginazione dei ragazzi anche con la proiezione di un documentario sulla guerra in Adamello e per finire illustrando alcuni episodi accadutii tra le trincee, il tutto supportato da oggetti e reperti la cui visione e'sempre motivo di interesse e curiosita' da parte dgli studenti, che anche quest'anno si sono dimostrati attenti desiderosi di conoscere. Per finire si ringraziano la Professoressa Laura Carrara per averci invitato anche questo anno ed il capogruppo degli alpini di Gromo per aver fatto visita portando per mostrarle ai ragazzi le copie di alcuni documenti storici.
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