di Alessandro Vanni ( aggiornamento novembre 2008)
- 2004 : Onore ai Cavalieri di Vittorio Veneto: hanno superato i cento anni di vita, attraversato tre secoli di storia, sopravvissuto agli assalti alla baionetta ed ai gas asfissianti. Sono gli ultimi reduci della Grande Guerra, sono i combattenti dellIsonzo, del Piave e del Grappa, luoghi che loro possono raccontare, mentre le nostre generazioni li hanno conosciuti solo dai libri di storia. Tra di loro, oltre ad un solo veterano della classe 1897, ci sono i reduci della classe 1898, che hanno vissuto la disfatta di Caporetto; i ragazzi del 1899, chiamati alle armi nel 1917 ed inviati sul Piave e sul Grappa per fermare lavanzata nemica dopo lo sfondamento austro-tedesco del fronte dellIsonzo; infine la classe 1900, arruolata nel 1918 in vista della prevista offensiva della primavera 1919 e che, ad eccezione dei volontari, non è stata mandata in prima linea.
- Tutti eroi! O il Piave o tutti accoppati!, recita una famosa frase scritta dopo Caporetto su un muro nella campagna veneta.
- Torniamo ad oggi: nel 1998, 80° Anniversario della Vittoria, i Cavalieri di Vittorio Veneto erano 1700, di cui circa 600 ragazzi del 99; nel 2003 erano 140, di cui 18 residenti allestero; oggi ne sono rimasti pochi
- Infatti al 31 dicembre 2004, secondo il censimento del Ministero del Tesoro che paga loro una piccola pensione, i Cavalieri di Vittorio Veneto ancora viventi erano 56, di cui 5 donne (le cosiddette portatrice carniche) 8 residenti allestero; invece secondo lultimo censimento al 01 marzo 2005 i cavalieri risultano 35, di cui 4 donne e 7 residenti allestero. Ma oggi tra i reduci di questultimo censimento molti non ci sono più.
- 1915-2005: dopo 90 anni dallinizio della Grande Guerra i reduci ancora in vita sono solamente una ventina, ma tra di loro nessuno può più raccontare il 24 maggio 1915, lultimo era il fante ORELLI Carlo purtroppo scomparso lo scorso gennaio alletà di 110 anni.
- Oggi il più anziano tra i Cavalieri di Vittorio Veneto è PONTICELLI Lazzaro, classe 1897, che ha combattuto prima come volontario nellesercito francese (1914-15) e poi in Italia arruolato negli alpini (1915-18). e' ancora in vita ,classe 1898, BORRONI Delfino, il bersagliere più anziano dItalia.
- 2008 : il 12 marzo 2008 - Lazzaro Ponticelli, ultimo veterano italo- francese della Prima Guerra Mondiale, e' morto a Parigi all'eta' di 110 anni.
- Il 27 giugno, si è serenamente spento tra l'affetto dei suoi cari il Cavaliere di Vittorio Veneto Francesco Domenico Chiarello. Il Cavaliere Chiarello era nato ad Umbriatico il 5 novembre 1898 ed aveva combattuto durante la 1° Guerra Mondiale come fante del 19° reggimento. Il Cavaliere Chiarello, penultimo dei Cavalieri di Vittorio Veneto ancora in vita, è stato testimonial del Calendario dell'Esercito 2008 dedicato al 90° anniversario della fine della Grande Guerra. I funerali si sono tenuti sabato 28 giugno presso la chiesa di San Cataldo in Cirò Marina, dove il Cavaliere viveva con la sua famiglia. Vi ha partecipato una rappresentanza del Comando Militare Esercito della Calabria in rappresentanza del Capo di Stato Maggiore dell'Esercito e di tutta la Forza Armata per testimoniarne il cordoglio.
26 ottobre 2008 : il Bersagliere Delfino Edmondo Borroni, è mancato a Castano Primo (MI). Nato a Turago Bordone il 23 agosto 1898, era l'unico Cavaliere di Vittorio Veneto ancora in vita dopo la morte di Lazzaro Ponticelli avvenuta il 12 marzo 2008 e di Francesco Domenico Chiarello, morto il 27 giugno 2008. Borroni si arruolò nel gennaio 1917 nel 6° Reggimento Bersaglieri, combattendo sul massiccio del Pasubio e in Valsugana. Ferito a Caporetto, fu fatto prigioniero dagli Austriaci e costretto a scavare trincee, sino alla sua fuga prima della fine della guerra. Ha ricevuto la Medaglia di cavaliere di Vittorio Veneto, la Medaglia commemorativa della guerra italo-austriaca 1915 - 1918, la Medaglia a ricordo dell'unità d'Italia e la Medaglia commemorativa italiana della vittoria.
Soldati classe 1900 (censimento ufficiale non conosciuto)
-BISARO Giobatta 07-10-1900 Udine Fanteria
-SERIOLI Battista 26-11-1900 Brescia Fanteria
mentre il 4 novembre 2007 è scomparso BERTOLAMI Carmelo sempre del 1900.
Prego chiunque avesse notizie e/o richieste in merito a reduci della Grande Guerra di rispondere o contattarmi direttamente, sperando così di potere completare questa ricerca che sto svolgendo con grande passione e profonda ammirazione.
E.mail: alessandrovanni@aliceposta.it