di Massimo Vitale
- NOTE
- 1) Per questi ultimi ho preferito conservare lanonimato.
- 2) Nel 19, il 13 luglio, violenti tumulti scoppiarono a Rotello. Pronto lintervento delle forze dellordine che fecero uso delle armi. Rimase ucciso il cap.le mag. Attilio Marcucci, del 53°art.c. che a Rotello si trovava in licenza. Era decorato di medaglia dargento, primo a slanciarsi in un assalto.
- 3) Nel novembre del 2004 ho incontrato, nella casa di riposo di Poggiosannita, Angelo Michele Camillo, ragazzo del 99 tuttora lucido e presente, anche se il 18 del mese ha compiuto 105 anni. Nativo anchegli di Salcito, mi ha detto di ricordare il compaesano Domenico Gianandrea e la sua fucilazione a Santa Maria La Longa.
- 4) Alessandro Vitale, nato a Campobasso il 28-11-1885 nella casa posta in strada di porta S.Paolo, da Nicola e Liccardo Lucia. Cugino di mio nonno Francesco, fu padre di Emmuccia consorte del popolare Cecchino Cerone, oste in Campobasso. Con il 141°f. rimase ferito nel luglio del 1916, a marzo del 17 era di nuovo in 1a linea. Durante il tempo passato sotto le armi ha tenuto buona condotta ed ha servito con fedeltà ed onore.
Brano tratto da : Massimo Vitale, 5.000 Croci, i Molisani nella Grande Guerra, Edizioni Enne, Campobasso 2004